sabato 13 novembre 2010

Alle Cantine Vittoria

L'accoglienza delle Cantine Vittoria è sempre eccezionale. Da vera resident band, facciamo come se fossimo a casa nostra. Cena piemontese impeccabile, litri di vino, clienti incredibili, simpatici, appassionati e spesso collaborativi. Forse perchè appartenenti alla generazione di "quegli" anni che cantiamo, quelli in cui i giovani credevano di essere i padroni del futuro.
Nella fusione di antiindivualismo sessantottino e convivialità popolare, la nostra chitarra è anche la loro, e ci dividiamo il vino e le canzoni.
Così suoniamo, immersi nei profumi intensi e le risate, fra pareti di bottiglie e salami appesi, tra mattoni a vista e fisarmoniche, intralciando il lavoro di cameriere rumene dallo spiccato umorismo, tra le tovaglie a quadri e un ciucatun da piola,  tra Nostra Signora della Salute e il mercato di Borgo Vittoria, tra vecchie piemontesi con lo scialle e giovani arabe con il velo, sugli scaffali, tra cianfine e ciapapuer, tra le tome il parmigiano, Macario e i Righeira, tra una lingua al verde e una polenta concia, tra la pipa e i baffi di Giorgio l'oste, lì in mezzo, tra un dolcetto d'Alba e una zucca vinaria, tra Creuza de ma e la Pioggia che va, ci trovi pure una foto di Che Guevara...
Dario
P.S. Ci vediamo lì sabato 20 novembre, sabato 11 dicembre e sabato 29 gennaio 2011.

3 commenti:

  1. non avrei saputo descriverlo meglio.

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  2. Grazie! Così, dopo aver visto le foto su FB, alla luce di questa descrizione territorial-sentimentale mi sembra quasi di esserci stata anch'io! So che stasera suonerete lì, buona musica e buona vita a tutti, con affetto e il disappunto di non essere lì!

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  3. lascio anche qui il messaggio che oggi sul mio blog c'è un pensiero per tutti voi... grande band!

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