Visualizzazione post con etichetta auguri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta auguri. Mostra tutti i post

domenica 4 marzo 2012

Auguri Lucio

Vogliamo omaggiare il grande Lucio Dalla con questo ricordo di Dario, postato sul suo blog personale:

[...] Qualcuno dice che gli assomiglio... certo, non è un complimento, ma  non si può negare che barba e occhiali ci siano, e poi spesso uso in concerto un cappello bianco simile a quello che portava lui negli anni '90 - periodo Attenti al lupo. E poi è stato una fonte di ispirazione a cui attingere... diciamo che da anni mi viene difficile concludere un concerto con i Tavernacustica senza l'immancabile Disperato erotico stomp - presente in scaletta dai tempi in cui il gruppo era in versione embrionale e si chiamava Cerone & Friends - uno di quei pezzi che nessuno si stanca mai di ascoltare: ironico, istrionico, dissacrante, geniale. [...] 


Grazie per tutto, Lucio, e scusaci per questa vecchia interpretazione del citato brano... sicuramente coglierai lo spirito.

mercoledì 21 dicembre 2011

Novità per il 2012...

Vogliamo farvi gli auguri di Natale annunciando alcune novità che riguardano il nostro gurppo. I Tavernacustica si ridimensionano come organico, tornando un duo\trio. La decisione è stata presa di comune accordo con Gioino ed Eugenio, che ci lasciano per altre strade, e a cui auguriamo tutta la fortuna.
Gio è uno dei membri storici, abbiamo condiviso questa vicenda per 6 anni, ed è stato con noi anche nei momenti di crisi, dandoci sempre grande supporto: ha deciso di mettere da parte il flauto, e noi speriamo che sia solo per un periodo. Eugenio è l'ultimo che si è aggiunto, poco meno di due anni fa, apposta per una serie di concerti dedicati a Fabrizio De Andrè: ha messo a disposizione la sua voce, così simile a quella del grande cantautore, e la sua personalità. Oggi  vuole invece concentrarsi sui propri pezzi con un progetto tutto suo.
Io (Dario, alla fisarmonica) e Alessandro (chitarra) continuiamo, con l'aiuto di Marco (basso elettrico, e forse chitarra), ricostituendo in pratica il nucleo originario di quest'avventura, che risale al primo concerto del 2005, o a prima, se consideriamo incontri estemporanei.
Con questa nuova situazione intendiamo rimodellarci una nicchia ancora più intima, adattabile anche a palchi minimi, ma con una scaletta più mirata rispetto al precedente progetto, che era basato su concerti dedicati per metà a Fabrizio De Andrè e per metà agli altri. La scelta di canzoni costituirà quasi una narrazione, una "storia" d'Italia e dei sentimenti che la animano. Rispetto al passato cercheremo di dare maggiore spazio ai pezzi svelti e ai cantautori meno scontati, ma non per questo meno importanti o conosciuti. Cercheremo di essere meno naif sul palco, e magari di spendere qualche parola sulle canzoni. Vogliamo anche ascoltare i consigli di chi suona, per fare meglio, ma soprattutto di chi ascolta, perchè è per loro che esistiamo.
Quindi non abbiate paura di dirci cosa non va, ma non abbiate neanche paura di dirci cosa vi è piaciuto: gli apprezzamenti fanno bene, e se stiamo bene, suoniamo meglio...
Questi sono i nostri propositi per l'anno che verrà, sicuramente ricco di sorprese.